1930: Nascita di un grande nome della pelletteria.In quell’epoca si balla il charleston, si portano i vestiti a tubino, le donne osano incarnare lo spiritomascolino tagliando i loro capelli allamaschietta e fumando dai bocchini. I dandys degli anni ‘30 si pavoneggiano sfoderando i loro accessorida tabacco. D’altronde è proprio producendo dei piccoli oggetti in cuoio destinati agli esperti fumatori che Alfred Lamarthe fonda la sua maison, chiamata « fabrique de maroquinerie ». Tutto ciò avviene a Parigi al 12 della rue Charlot, strada situata in un quartiere popolare che non conosce ancora l’adorazione dei fashion victims di oggi. Dal porta-sigarette all’accendino, passando per il borsello da tabacco, è nella borsa femminile cheAlfred Lamarthe vede l’avvenire della pelletteria. É così che lancia la sua collezione dimodelli per donna, con gustomolto raffinato ed una grande esperienza nelle funzionalità dell’accessorio. Creativo, visionario, sedotto dall’emulazione dei nuovi brevetti industriali dell’epoca pur essendo un autodidatta, Alfred Lamarthe, spinto da una grande sete d’innovazione, dà vita alla griffe nel 1930. É l’era delle nuove idee, della continua ricerca di soluzioni da proporre alla donna, delle borse ingegnose e pratiche da portare.Durante tutta la sua carriera, Alfred Lamarthe si comporta da « ricercatore della borsa giusta e di alto livello estetico ». Audace, è stato il primo pellettiere ad utilizzare la chiusura lampo nel cuoio e qualche decennio più tardi a tentare la via del velcro. Ha inoltre inventato ciò che viene chiamato il « clic clac » e distribuito in Francia un sistema di portachiavi di sicurezza Buxton estremamente ingegnoso. Alfred Lamarthe riesce a condividere il suo desiderio d’innovazione con tutta la categoria poichè presiede la Federazione della Pelletteria per diversi anni e prende parte alle riunioni della Camera di Commercio di Parigi. Superando l’aspetto utilitario della borsa, egli è uno dei fondatori del Comitato Europeo delle Industrie della Moda, incaricato di coordinare le tendenze. Lamarthe apporta nuove gesta all’universo della pelletteria femminile, come dimostra uno dei suoi brevetti degli anni ‘60 e riproposto nel 2010 per la « Borsa Anniversario » : un sistema di apertura che trasforma una borsa ultrapiatta in un solo gesto. Con un semplice tocco…si accede agli oggetti in un batter d’occhio. Molto aperto sul mondo,Alfred Lamarthe coglie rapidamente l’opportunità di entrare suimercati internazionali : sin dalla nascita della sua azienda, egli esporta le sue creazioni in tutta Europa ma anche in Giappone e negli Stati Uniti. |
![]() ![]() |